Dov'è l'Elefante?  -  VII EDIZIONE
dal 21 al 24 agosto 2008 a Bardonecchia (TO)

  PASSATA EDIZIONE ESTATE 2007


 

>>> >  INFO E ISCRIZIONI PER I LABORATORI DI CIRCO  < <<<

 

1 grande tendone da circo, 8 spettacoli di circo contemporaneo e teatro di strada
di grande richiamo
per un'attenta panoramica sulle più interessanti realtà nazionali,
una grande parata musicale, video-documentari sulla clownterapia,
laboratori di circo per bambini e di giocoleria per ragazzi

 

Dal 21 al 24 agosto 2008 Bardonecchia, la “Perla delle Alpi”, si immergerà nel fantastico mondo dello circo e delle sue arti con esibizioni di equilibristi, clown, acrobati, giocolieri e musicisti comici.

 

Il festival è arrivato al suo VII anno di vita e da tre anni prevede un tendone da circo fisso montanto a Campo Smith, 4 giorni di laboratori per bambini ed altre attività collaterali.

Gli spettacoli di questa edizione sono stati selezionati con attenzione tra le produzioni nostrane più interessanti e saranno presentati ad un pubblico che nelle recenti edizione è stato sempre più numeroso ed eterogeneo composto sia da turisti e villeggianti che da residenti.

 

La programmazione prevede alcune tra le più importanti compagnie italiane del settore come Duo Acrobat, C'è chi c'ha Teatro che presenta uno tra i suoi più bei lavori intitolato “Respiri sotto la terra”, i guitti del Teatro Viaggiante, Franca Pampaloni e Luz Pierotto con uno spettacolo di clownerie-musicale al femminile, i Bandaradan amabili improvvisatori di musica e teatro e la travolgente Urana Marchesini. Sarà ospite anche la comagnia italo-francese 4Quarti che presenta il suo apprezzatissimo spettacolo “Le tre gobbe del camaleonte” creato nel centro di residenza di Annecy in Francia.

Questi spettacoli carichi di allegria e stupore faranno di Bardonecchia tappa obbligata per le arti della pista e delle sue meraviglie.

 

Numerosi eventi collaterali affiancheranno gli spettacoli: il 21 agosto alle ore 19:00 sotto il tendone aperitivo di presentazione del festival, il 22 agosto la grande parata musicale per le vie del centro storico con il “Concerto itinerante” e i ritmi della Fantomatik Orchestra, una tra le migliori band da strada europee, un laboratorio di circo-motricità per bambini e uno di tecniche circensi per ragazzi curati dalla Scuola di Circo FLIC di Torino, oltre a momenti di puro relax come le merende con gli artisti all'ombra del grande tendone.

 

Continua anche quest’anno lo spazio dedicato ai video-documentari con la proiezione, il 21 agosto, di due documentari che testimoniano alcune importanti attività dell’Associazione Ridere per Vivere che opera dal 2003 nel settore della clown-terapia.

I due video saranno presentati da Roberto Spinelli, assessore alla cultura di Monte San Giusto, paese in Provincia di Macerata che dal 2005 ospita il Clown&Clown Festival, manifestazione che propone spettacoli ma che soprattutto destina gran parte delle proprie attività al perseguimento di concreti obiettivi di solidarietà e volontariato. Questa serata sarà una grande occasione per ricordare una cosa importante che troppo spesso si dimentica e cioè la forza ed il potere della risata.

 

Domenica 24 agosto sarà presente all'esterno del tendone con un proprio stand per far conoscere le proprie attività "La mole del sorriso" www.lamoledelsorriso.it associazione Onlus di Torino, fondata con lo scopo di diffondere la gioia, l'allegria e l'amore attraverso il servizio volontario in ospedali, case di riposo, comunità, enti e strutture sanitarie e di assistenza.

 

La rassegna è organizzata dal Comune di Bardonecchia e dalla Zelig con il contributo della Regione Piemonte e della Provincia di Torino.

 

L'edizione 2006 del Festival ha vinto uno dei premi istituiti dalla Regione Piemonte per la valorizzazione delle arti in strada con le seguenti motivazioni:

“per la qualità della proposta artistica, l’articolazione del calendario in periodi particolarmente significativi rispetto alla presenza turistica, il livello internazionale delle diverse proposte, che caratterizza Bardonecchia come luogo d’incontro tra diverse culture, in cui il linguaggio universale del teatro di strada favorisce il superamento delle barriere linguistiche e culturali”.


Visita il sito del Comune di Bardonecchia

PROGRAMMA    

 

 SPETTACOLI 
 

Venerdì 22 agosto

 

 

 

dalle ore 18:00

  per le vie del centro e a Campo Smith

FANTOMATIK ORCHESTRA (Italia)

in “Il concerto itinerante”

 

ore 21:00     Chapiteau - Campo Smith

TEATRO VIAGGIANTE (Italia - Argentina)

in "Houdinì Lemokò" 

Sabato 23 agosto

 

 

 

ore 16:00     Chapiteau - Campo Smith

DUO ACROBAT (Italia)

in  “Fantasie in volo”

 

 

ore 18:00     Chapiteau - Campo Smith

URANA (Italia)

in "Lavori in corsa"

 

ore 21:00     Chapiteau - Campo Smith

4Quarti (Italia - Francia)

in "Le tre gobbe del camaleonte"

Domenica 24 agosto

 

 

 

ore 16:00     Chapiteau - Campo Smith

C'E' CHI C'HA TEATRO (Italia)

in “Respiri sotto la terra”

 

ore 18:00     Chapiteau - Campo Smith

BANDARADAN (Italia)

in “Public Stage”

 

ore 21:00     Chapiteau - Campo Smith

FRANCA PAMPALONI e LUZ PIEROTTO (Italia - Argentina)

in  “Meglio Tarde che mai”


EVENTI COLLATERALI

Giovedì 21 agosto

ore 21,00     Chapiteau - Campo Smith

Serata di proiezione di documentari sulla clownterapia: Zagabria sganauRagTime

dal 21 al 24 agosto

dalle ore 10:00 alle 13:00

Chapiteau - Campo Smith

LABORATORI DI CIRCO PER BAMBINI a RAGAZZI


Tutti gli spettacoli sono gratuiti

 
 
22 agosto - ore 18:00 - FANTOMATIK ORCHESTRA  
in "Il concerto itinerante"
 

La “Fantomatica”, diretta da Stefano Scalzi è considerata a tutti gli effetti una delle più importanti street band italiane. Un gruppo formato da musicisti di estrazione prevalentemente moderna, che all'occasione esegue un repertorio internazionale e intergenerazionale, con energia e vitalità, utilizzando solo strumenti a fiato e a percussione, nonché le voci e la chitarra. Dopo oltre 350 concerti all'attivo, la Fantomatik Orchestra ha sviluppato un'identità assolutamente originale, che non la fa assomigliare né alla tradizionale banda di paese, né alla classica street band o marching band all'americana. La cura degli arrangiamenti, la scelta del repertorio (funky, soul, jazz, rock-blues, etno-pop), l'energia e la vitalità dei musicisti danno luogo ad uno spettacolo musicale unico e coinvolgente.

 

22 agosto ore 21:00 - TEATRO VIAGGIANTE
in "Houdinì Lemokò – professione mago"

La scena è il regno di Houdinì, mago invasato, ciarlatano eppure convinto dei propri poteri magici e soprannaturali. La consolle è il regno di Lemokò mago assistente, folle di un'altra follia, rispetto al suo padrone: è agitato, fanatico della musica e del ballo, pericoloso, anzi pericolosissimo quando ha in mano oggetti e armi di ogni tipo. In un susseguirsi di azioni sbilenche giocate sull'humor e la magia che esercitano sul pubblico un concentrato di risate ed applausi

23 agosto ore 16:00 - DUO ACROBAT
in "Fantasie in volo"

   

Due tipi con la loro aria surreale ci si presentano davanti e pare che ci vogliano parlare, solo che la loro lingua è quella fantastica dell’acrobazia, dell’umorismo e della fantasia che incontra la forza e la grazia dell’azzardo. Ci divertono giocando con il loro clownesco corredo di strani oggetti e poi ci sorprendono con affascinanti evoluzioni, sospesi su un tessuto a otto metri d’altezza, in un’atmosfera leggera e preziosa come l’aria che unisce la poesia all’arte.

 

23 agosto - ore 18:00 - URANA
in "Lavori in corsa"

Creato in puro artigianato, è la storia di un personaggio uscito dal mondo dei cartoni animati,per presentare a tutti noi uno spettacolo fuori dai canoni: una clownessa con la sua “baracca” su ruote, in sella ad una bici reinventata in una sorta di side-car, trova uno spazio nella città per esibire il suo varietà. Un susseguirsi di suggestive atmosfere con personaggi immaginari danno vita ad un carosello infinito di storie, una serie di imprevisti le fanno cogliere il pretesto per rimanere ancora a giocare con il suo amato pubblico, il tutto arricchito dalle mirabolanti acrobazie al servizio dell'espressione teatrale.

23 agosto ore 21:00 - 4QUARTI
in "Le tre gobbe del camaleonte"

 

“Le tre gobbe del camaleonte” realizzato da tre attori di circo e due musicisti (contrabbasso e tromba) mescola le discipline circensi , in particolare porter acrobatico e tessuti aerei , la musica , la danza e il teatro di strada. La trama racconta la mattinata di una persona qualunque che si prepara per un giorno importante. In conflitto con i suoi tre differenti io, dovrà cercare di metterli d’accordo prima di uscire per affrontare il mondo esterno. Lo spettacolo, dove il pubblico gioca un ruolo importante, vuole essere facilmente comprensibile e allo stesso tempo lanciare un messaggio forte attraverso la risata e quella sensazione di vertigine che solo il circo ci sa regalare.

 

24 agosto - ore 16:00 - C'E' CHI CH'HA
in "Respiri sotto la terra"

Sotto la superficie terrestre, in un mondo post - apocalittico, sterile, dove l'aria è nebbia di piombo, resiste ancora un barlume di vita. Due strane creature, abituate a convivere con la solitudine, si sono create un modo grottesco e assai buffo di interagire con la realtà. Il loro mondo, rappresentato da ciò che sta dentro ai loro involucri, per un incontro-scontro fortuito, si sgretola. Ed ecco nascere in loro un desiderio di comunicare, la voglia di non avere paura degli altri, il bisogno di credere in un futuro più sereno, abbandonando il sopravvivere nel presente.

24 agosto ore 18:00 - BANDARADAN
in "Public Stage"

 

Quattro improbabili professori sonanti per il primo corso completo e accelerato per conseguire il diploma di pubblico ideale: questo il gioco da fare insieme ai Bandaradàn, una piccola orchestra di zingari dai ritmi zoppi. Nelle mani di questi giocolieri di pentagrammi gli spettatori imparano a ballare, applaudire e cantare, in un’interazione totale sapientemente condotta, sempre in bilico tra la musica e il teatro. Musica per i vostri occhi.

 

24 agosto - ore 21:00 - FRANCA PAMPALONI E LUZ PIEROTTO
in "Meglio tarde che mai"

Due anziane musiciste, alle prese con un concerto pieno di inconvenienti, rivivono alcuni momenti di gloria ricordando la scomparsa della loro violoncellista Rose, tra una bevuta, una partita di carte, litigi furibondi e melodie sublimi.
Brani classici e gag virtuose tra giocoleria e acrobatica e surreali assoli, arricchiti dal gioco clownesco delle protagoniste che fanno di questo strano concerto un crescendo di risate di tutte le età.